"Non vedo mia moglie da 37 anni" ha risposto lui. Ho deciso di prendere questa risposta sibillina come un sì e come segno di buon augurio e ho cominciato a scrivere il mio primo libro immortale.
Il primo blog favorevole al controllo delle nascite nello Stato Vaticano.
sabato 14 maggio 2011
Io diventerò uno scrittore famoso (prove tecniche di bestseller)
"Non vedo mia moglie da 37 anni" ha risposto lui. Ho deciso di prendere questa risposta sibillina come un sì e come segno di buon augurio e ho cominciato a scrivere il mio primo libro immortale.
domenica 21 novembre 2010
Ottimistiche riflessioni domenicali
martedì 16 novembre 2010
Riflessioni sulla mediocritas
Ciuang-tse, il filosofo taoista,dovendo un giorno andare a trovare un suo zio, doveva attraversare un grande bosco. Ad un certo punto, siccome si era stancato si mise a riposare sotto una grande quercia secolare. Non erano passati nemmeno dieci minuti che arrivarono dei taglialegna che si misero a tagliare alcuni alberi di pioppo che stavano davanti alla quercia. Mentre i taglialegna erano intenti nel loro lavoro la quercia disse a Ciuang : " Ciuang come vedi, sono venuti a tagliare gli alberi più inutili e tu da questo puoi capire perché ci ho messo 500 anni a far diventare inutile il mio legno". Ciuang riprese il viaggio e pensò che appena tornato a casa avrebbe dovuto scrivere un libro sull'utilità dell'inutile. Nel frattempo era giunto dallo zio e questi fu così contento nel vederlo che ordinò che fosse ammazzata un'oca per festeggiare degnamente. Un servo chiese allora allo zio se dovesse ammazzare l'oca che stava covando le uova, oppure quella che di uova non ne faceva più. Ovviamente lo zio disse di ammazzare l'oca più inutile e fu così che Ciuang-tse, per tornarsene a casa, prese il sentiero di mezzo.
lunedì 18 ottobre 2010
Il fanatismo è per chi sa accontentarsi
venerdì 1 ottobre 2010
Senza titolo

martedì 28 settembre 2010
Ti voglio bene, stronzo!
sabato 18 settembre 2010
Inafferrabili volontà
martedì 7 settembre 2010
Grazie eh?
lunedì 6 settembre 2010
Onore a giovanili passioni (in una sera in cui non mi va troppo di scrivere)
Vago senza meta
in auto con le braccia
fuori dal finestrino,
musica al massimo.
Il gruppo fa un casino
insensato.
Mi piace.
Mi entra nella testa
prepotente
e mi da una mano
a non pensare
perché pensare
mi fa male
il tuo pensiero
mi fa male e nulla
mi tira su
nemmeno la bottiglia
quasi vuota
e le chiacchiere insensate
con gli amici
che cercano di non farmi pensare
perché pensare
fa male.
Ma oggi è storta
il profumo di te
non vuol saperne
di andar via
e il tuo sorriso
maledetto
è intrappolato nella mia mente.
Ma adesso
ho questa musica
ho questo vento
che mi culla e
mi carezza la mano
ho questo assolo di chitarra
violenza pura
dolore
passione
pazzia
vita che scorre su una corda
rapida
si dilegua
per l’aria.
Sembra non aver paura
di nulla
sembra forte e immutabile
eterno
VIVO.
E io divento parte di
questa follia
scorro rapido e forte
per la strada
e non penso più
a nulla
lo spirito irrequieto si placa
e per pochi
meravigliosi attimi
non
penso
a
te.